Oltre 80.000 domini .EU sospesi a causa dei regolamenti Brexit

Effetto Brexit sui domini .eu! Sono oltre 80.000 domini .eu sospesi a causa dei regolamenti Brexit. Stando alle prime comunicazioni tutti i domini .eu di proprietà dei registranti che oggi hanno residenza nel Regno Unito sono ora sospesi a seguito dell’applicazione di nuove misure e a causa dell’effetto della Brexit.

A comunicare tale decisione è sta la EURid.
Per chi non lo sapesse, EURid è il registrar per i domini .eu, un consorzio dei gestori dei TLD nazionali di Belgio, Repubblica Ceca, Svezia e Italia.

Sostanzialmente l’EURid sta applicando le misure entrate in vigore il 1° Gennaio 2021 che affermano che i domini .eu devono essere di proprietà di cittadini o organizzazioni con sede nell’Unione europea. Infatti .eu è il dominio di primo livello nazionale dell’Unione europea, delle imprese e dei cittadini degli stati membri.

brexit-EURid

Va anche detto che l’EURid aveva iniziato a notificare i cittadini residenti nel Regno Unito queste nuove già nel mese di Ottobre 2020, con il seguente comunicato:

“Il 1 ° ottobre 2020, EURid ha notificato tramite e-mail a tutti i cittadini del Regno Unito e ai loro registrar che perderanno l’idoneità a partire dal 1 ° gennaio 2021 a meno che non dimostrino la loro conformità al quadro normativo .eu aggiornando i propri dati di registrazione entro il 31 dicembre 2020.”

Inoltre la decisione non è recente, infatti già nel 2018, molto prima che EURid inviasse il suo primo avviso, la Commissione Europea suggerì che i domini .eu di proprietà di cittadini britannici potessero essere cancellati alla fine del periodo di transizione Brexit. Insomma si può dire che tre anni dopo il fatidico giorno è arrivato.

Sostanzialmente il 1° Gennaio 2021 è stato un bagno di sangue se vogliamo definirlo così, infatti da tale date i domini .eu sospesi non possono più essere utilizzati per siti web o indirizzi email. Però attenzione, EURid ha dato un ulteriore tempo extra ai registranti di domini .eu sospesi che hanno tempo fino al 1° aprile per dimostrare di essere idonei a detenere il dominio.

Secondo la nuova normativa, possono detenere nomi di dominio .eu se:

  • Sei un cittadino dell’Unione, indipendentemente dal luogo di residenza
  • Una persona fisica che non è un cittadino dell’Unione e che è residente di uno Stato membro
  • Un’impresa stabilita nell’Unione
  • Un’organizzazione stabilita nell’Unione, fatta salva l’applicazione del diritto nazionale

Dopo il 1 ° aprile, i cittadini del Regno Unito che non possono dimostrare l’idoneità vedranno il loro dominio spostato nello stato “ritirato”. Questo significa che un dominio ritirato non può supportare alcun servizio. Inoltre, dal 1 ° gennaio del prossimo anno, i nomi di dominio presenti nello stato “ritirato” saranno revocati ai registranti britannici non idonei e diventeranno generalmente disponibili e quindi acquistabili da chiunque sul territorio UE.

Fino a quando i domini non verranno ritirati, i registranti avranno l’opportunità di dimostrare di essere idonei a mantenerli.

Attenzione, le regole per quanto inchiodate si possono comunque “aggirare” mantenendo il proprio dominio .eu. Ciò può essere ottenuto aggiornando le informazioni di contatto e dichiarando:

  • Se sei un’entità legalmente stabilita in uno degli Stati membri UE27 o SEE idonei
  • La tua residenza è in uno degli Stati membri UE27 o SEE idonei
  • La tua cittadinanza è di uno degli Stati membri dell’UE a 27

Quindi i nomi di dominio verranno ripristinati non appena i dichiaranti interessati aggiornano le loro informazioni di contatto.

Stando alle dichiarazioni di EURid, sono oltre 81.000 domini sospesi oggi e che sono stati registrati da 50.000 utenti residenti in nel Regno Unito.

Sembra che i registratori britannici di domini .eu abbiano giocato d’anticipo e sapevano che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato. Infatti sembra che il numero di domini con sede nel Regno Unito che terminano con .eu è passato da oltre 300.000 nel 2017 a 81.000 all’inizio di quest’anno. Questo significa che in questi anni, in molti non hanno voluto farsi trovare impreparati.

Conclusione:

Insomma se sei un cittadino UE puoi dormire sogni tranquilli anche se vivi nel Regno Unito, altrimenti se non hai più la cittadinanza di un paese UE e hai un dominio .eu ti devi attivare a trovare la soluzione migliore.

Come al solito aspettiamo le vostre impressioni nei commenti qui sotto

Fonti EURid.eu

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