Google Web Stories, rilasciato il plugin per WordPress

Nelle scorse ore Google ha ufficialmente rilasciato e pubblicato nel repository ufficiale il plugin WordPress per le Web Stories. Insomma gli ingegneri Google iniziano a prenderci gusto nel realizzare plugin per WordPress.
Grazie al plugin Google Web Stories hai la possibilità di crea facilmente storie web e ottenere così più visitatori del sito. Insomma chi sei te per non avere le storie, ormai dopo l’introduzione per la prima volta nell’applicazione Snapchat ad oggi solo Telegram non le ha, per il resto non c’è applicazione per la messaggistica istantanea o social network che non abbia le storie oppure che non sia prossimo ad inserirle. Dalla regia mi dicono che prossimamente arriveranno le storie persino si Linkedin, quindi a questo punto direi che è arrivato il momento di iniziare a fare le storie anche per il tuo sito web.

Plugin Web Stories Google

Va detto che l’annuncio fatto da Google era ormai nell’aria, visto che il plugin WordPress per Web Stories era in versione beta già da alcune settimane. Infatti, in precedenza il plugin era disponibile su GitHub come versione beta e poteva essere scaricato e provato in anteprima.

Plugin Google Web Stories a cosa serve?

In poche parole, il plugin in questione rende la vita più facile a tutti gli possessori di un progetto con CMS WordPress che vogliono creare contenuti nel formato Google Web Stories, consentendo loro di attirare più visitatori all’interno del proprio sito web.

Sostanzialmente il plugin Web Stories è un modo diverso e alternativo per utilizzare il o meglio i contenuti esistenti già all’interno del proprio sito web realizzato con WordPress per creare contenuti in forma breve che possono essere rapidamente consultabili da parte dei lettori. Ecco perché il formato si chiama Web Stories.

Ecco uno screenshot di una storia web di una pagina web nei risultati di ricerca di Google.

web-stories-visualizzazione-risultato-nella-serp

Se grazie alla tua web stories sei riuscito ad attirare l’interesse e la curiosità dei lettori che trovano tra i risultati di ricerca la tua storia, possono fare clic per visualizzare l’articolo completo. Va detto che i contenuti nel formato Web Story inizieranno e avranno come posizione la parte superiore della pagina con i risultati di ricerca. Ma stando ad alcuni dettagli ed indicazioni da parte di Google, pare che vi sia l’opportunità di vederle anche altrove in giro per le pagine con i risultati di ricerca.

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Dove mostrerà Google le Web Stories del tuo sito?

Come dicevamo prima,le Web Stories non saranno visualizzate solo nella parte superiore delle pagine di ricerca, infatti Google sta lavorando per mostrare i contenuti nel formato Web Story nei seguenti luoghi:

  • Ricerca Google
  • Google Immagini
  • Google Discover
  • App Google

Google Web Stories quali sono le specifiche?

Se si sceglie di adottare e introdurre le Web Story all’interno del proprio progetto web, ci sono molti requisiti da tenere d’occhio e prendere in considerazione per come il contenuto dovrebbe essere formattato per le storie web.

Ecco alcune indicazioni:

  • i video dovrebbero essere orientati in un layout verticale e non orizzontale.
  • la dimensione minima del carattere deve essere di 24 pixel e ogni pagina di Web Stories non deve superare i 200 caratteri.
  • altre 100 requisti

Ecco perché il plugin Web Stories di Google per WordPress semplifica la creazione di queste Web Story, senza dover leggere un manuale, tutte le istruzioni e i requisiti minimi. Infatti, il plugin presenta un’interfaccia drag and drop e modelli per semplificare la creazione di storie web.

Ecco uno screenshot della dashboard del plugin Web Stories.

Plugin Web Stories Google dashboard

Come potete vedere da questa schermata qui dentro potete trovare tutte le vostre stories, ma anche alcuni template già pronti all’utilizzo e poi la possibilità di accedere all’editor per realizzare le vostre Web Story. Non solo si possono vedere quelle che sono le storie web pubblicate oppure quelle che sono ancora in bozza, non solo si possono selezionare le storie web realizzate e pubblicato oppure in bozza in base all’ultima modifica.

Ecco uno screenshot dell’editor del plugin Web Stories.

Plugin Web Stories Google editor sotrie

Una volta entrato nell’editor per le storie, senza aver selezionato un tamplate disponibile tra quelli presenti di default, vi troverete davanti a questa schermata, che vi da la possibilità di usare le immagini e i video già caricati all’interno della sezione media del vostro sito. Google ha anche creato una partnership con fornitori di immagini e video stock per rendere disponibili immagini e video gratuiti per gli utenti di plugin. Quindi se tra i vostri media non ci sono immagini e video che possono essere accattivanti per la realizzazione della vostra storia web, potrete farlo grazie alle risorse messe a disposizione da parte del plugin.

Google Web Stories quali sono requisiti per poterlo utilizzare?

Il plugin Web Stories di Google per WordPress richiede una versione minima del CMS WordPress si 5.3.1. Inoltre richiede anche una versione PHP minima di 5.6 (piccola nota, se utilizzi ancora una versione di PHP inferiore a 7.3, sarebbe il caso di iniziare a sistemare questo problema).

Conclusione

Per il momento questo è tutto quello che possiamo dirvi sul Web Stories di Google per WordPress, restate collegati e connessi, prossimamente arriveranno altri articoli dedicati. Nel mentre aspettiamo le vostre impressioni nei commenti qui sotto.

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