Il plugin per WordPress Yoast SEO è stato aggiornato e porta con se un sacco di novità. Infatti, la nuova release Yoast SEO 3.3, porta con se moltissime novità, rispetto alla precedente versione 3.2. Così come tutte le novità introdotte dalla versione 3 e fino adesso, sicuramente anche le ultime inserite saranno utili alla maggior parte degli utilizzatori. Quindi non perdiamo il tempo e andiamo a vedere tutte le novità.

Non è la prima volta che tra i vari argomenti trattati all’interno di questo blog, molto spesso si è tirato in ballo il contenuto. Bhe a quanto pare anche il team Yoast cerca di farvi capire quanto sia importante il contenuto ed ecco che per svolgere questo lavoro vi offre la nuova funzione content checks, cioè la funzione che si occuperà con il controllo del vostro contenuto.
Quindi con questa versione del plugin, il team Yoast SEO si è concentrato su come aiutarvi a scrivere un post facilmente leggibile. La funzione content checks riconosce cose come la forma passiva, le parole di transizione, frasi e paragrafi che sono troppo lunghi.

La nuova funzione, che si occupa con il controllo del contenuto del vostro post, porta con se alcune icone evidenziare che vi premetteranno di mettere in evidenza il “problema”, che verrà indicato anche direttamente nel editor di testo.

Già dalla versione 3.2 è stata inserita questa funzione, solo che con la nuova release Yoast SEO 3.3 il Help Center è stato migliorato ancor di più, offrendo adesso direttamente in backend moltissime informazioni che vi aiuteranno a migliorare la SEO del vostro progetto.

Da sempre questo plugin e il suo team sono stati criticatati per la mancanza di un centro di notifica, dove uno può trovare le notifiche di eventuali errori e malfunzionamenti del plugin Yoast SEO 3.3.

Google non molto tempo fa ha aggiornato la larghezza dei titoli nei risultati di ricerca, così il team ha adattato il frammento di anteprima. In più hanno anche rimosso il grassetto che indicava la o le parole chiave presenti nel titolo.
La funzione che si occupa con la traslitterazione delle parole chiavi, oggi riesce a riconoscere ben 25 lingue.
Il progetto Alexa.com è ormai solo a pagamento, per questo motivo anche i ragazzi di Yoast SEO hanno scelto di togliere la funzione per verificare il proprio sito con questa piattaforma.
La la funzione Sitemap XML è stata migliorata la gestione della cache da parte del sitemap XML e introdotto un limite di 50.000 URL.
Insomma questo è la nuova versione del plugin Yoast SEO, però se volete scoprire il Changelog completo di tutto, vi consiglio di accede a questa pagina. È ovvio che con questa nuova versione sono stati corretti vari bug e sono state migliorate le prestazioni a livello di consumo delle risorse.
Visto che abbiamo parlato di Yoast SEO, volevo segnalarvi il post “SEO, SEM, SMM: continua evoluzione o rivoluzione” scritto da Gianmario Deriu e in più volevo segnalarvi questi manuali dedicati alla SEO:
Come al solito, vi invito a contattarci se avete bisogno di una mano e come al solito aspettiamo le vostre impressioni nei commenti qui sotto.
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Blogger e Sviluppatore, appassionato sin da piccolo dell’informatica e di tutta la tecnologia.