#tiDomando: oggi parliamo con Filippo Perazzolo

Pensavate che la rubrica #tiDomando fosse già finita? Se avete pensato a questa cosa mi dispiace deludervi, ma siamo ritornati. Diciamo che dopo i primi 3 episodi della saga sono successe una serie di eventi che ci hanno tenuti un pò impegnati e persino i nostri amici sono stati in viaggio per raccontare la loro esperienza in giro per il mondo.

Però adesso che siamo ritornati, andiamo a vedere nel quarto episodio, che cosa ci racconta di bello l’amico e collega Filippo Perazzolo.

#tiDomando_ Filippo-Perazzol

Che l’intervista a Filippo Perazzolo abbia inizio

Come ti chiami nella vita reale e con quale nickname ti riconoscono nel web?

Mi chiamo Filippo Perazzolo e ho molti nickname fra cui: Filo Pera, Filper, badboy1989, badboy89. Ho dovuto variare spesso nickname.

Quando ti sei appassionato alla tecnologia?

All’età di 9 anni ho ricevuto per regalo a natale il mio primo computer. Mi aveva sempre affascinato la tecnologia, e da allora la mia vita è cambiata. Non so se in meglio o in peggio, fatto sta che se dovessi tornare indietro rifarei tutto.

Quando hai cominciato a lavorare con il web e la tecnologia?

All’inizio era un po’ per scherzo, un po’ per il desiderio di testare nuove cose. Ho sviluppato il mio promo programmino all’età di 10 anni, e di lì a poco ho capito che potevo fare qualche soldino sul web se mi impegnavo seriamente.

Che percorso di studio hai fatto per ottenere i risultati che hai ottenuto fino ad oggi?

Ho iniziato a imparare a programmare in html aprendo il codice sorgente di siti web a caso e individuando quelle che fossero le regole. Mi affascinava sapere come erano fatti i primi siti web che ci mettevano anche minuti ad aprirsi alla velocità teorica di 56k. Per il php mi ci è voluto un po’ più di tempo e ho dovuto leggere alcune piccole guide online, ma nulla di troppo difficile per un ragazzino di quell’età. Gli altri linguaggi sono venuti con il tempo.

Quando hai aperto il tuo primo sito?

Nel 2000 ho fatto le mie prime pagine web vere e proprie, ma il primo sito web è venuto solo nel 2001. Il primo sito vero e proprio (capace di portare qualche guadagno) è nato solo nel 2004.

Hai un sito web dove le persone possono scoprire qualcosa su di te?

Ultimamente ho un progetto abbastanza interessante: growthacking.net. Per la mia azienda personale invece utilizzo finalmenteonline.it, e per la società megiweb.com
In realtà la risposta non è esaustiva, ma diciamo che mi piace farmi concorrenza da solo.

Che lavoro fai principalmente?

Realizzazione di progetti web e SEO. Mi sono specializzato molto proprio in quest’ultima e prediligo gli e-commerce, con i quali spesso lavoro anche a percentuale sul fatturato.

Che progetti hai sviluppato fino ad oggi?

Decine di progetti miei, il 90% dei quali veniva lasciato dopo pochi giorni o poche settimane di lavoro. Ho sempre amato sviluppare progetti e mi piaceva particolarmente la fase di progettazione. Con il tempo ho fatto tesoro dei miei errori e dei miei punti di forza e ho deciso di aprire growthacking.net, un sito dove insegnerò a sviluppare progetti produttivi da 0.

Che cosa consigli alle persone che decidono di dedicare il loro tempo alla tecnologia, all’informatica e al web?

Prima di iniziare a farlo fatevi un esame di coscienza e chiedetevi se ne siete veramente sicuri. La tecnologia è la mia passione ma è anche una brutta gatta da pelare ed è necessario spenderci molto tempo. Scordatevi di andare a dormire presto.

È importate secondo te imparare a programmare?

Programmare è tutto e niente. Il mero programmatore è un lavoro molto richiesto ma è un lavoro come un altro, anche se necessita di un impegno celebrale decisamente superiore al normale. È importante invece avere le giuste idee e saperle sviluppare ed è questo che differenzia un programmatore da una persona di successo.

Quale linguaggio di programmazione consiglieresti?

Prima di tutto l’HTML e HTML 5 che stanno alla base di tutti i siti web ed è anche uno dei più semplici da apprendere, abbinato al CSS. Poi il PHP e magari un po’ di JAVA. Ma dipende anche cosa vuoi fare. Sicuramente il caro e vecchio C++ non fa mai male.

Quale CMS consiglieresti alle persone che vogliono intraprendere la strada della realizzazione di progetti web?

Per iniziare sicuramente WordPress risulta uno dei CMS più versatili e facili da apprendere e sviluppare. Tuttavia dipende anche dai progetti e dalle abitudini di programmazione.

Oggi lavori come freelance oppure sei assunto da qualche azienda?

Ho iniziato come freelance, ora ho due partite iva, quella personale e quella della società di cui sono il fondatore.

Secondo te ci sono possibilità di trovare lavoro nell’ambito del web e dell’informatica?

Le competenze informatiche sono molto richieste ovunque in questo momento, ma se sei sveglio e hai buone idee il lavoro in questo campo te lo puoi creare. Olio di gomito a fiumi.

Conclusione

Così come nelle puntate precedenti, anche nel caso di Filippo le domande sarebbero state tante, però mi sono fermato prima lasciando lo spazio per un’altra serie di domande nel futuro prossimo.
Insomma ringrazio Filippo Perazzolo per il tempo che ci ha dedicato e speriamo che anche questo terzo episodio di #tiDomando sia stato di vostro gradimento. Nel mentre aspettiamo le vostre impressioni nei commenti qui sotto.

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