Telegram vs Whatsapp: perché Telegram è migliore di Whatsapp

Oggi è il giorno del compleanno di Telegram, si perché il 14 Agosto 2013 veniva lanciato sul mercato, inizialmente solo per Android l’applicazione Telegram, che oggi è sempre più una piattaforma di comunicazione che una banale e semplice app per la messaggistica. In questi anni ha raggiunto record su record ed ecco che oggi dopo 5 anni di vita ottiene successi dall’Europa, all’America Latina, passando per India e i paesi Arabi, per arrivare in fine al Sud-Est Asiatico.

In questi anni, ma soprattutto negli ultimi mesi, l’applicazione è stata considerata scomoda per molto paesi dove la libertà dei cittadini non è una cosa di tutti giorni, ed ecco che in paesi come Russia, l’Iran, la Cina e anche la stessa India.

Nonostante questi blocchi, l’audience di Telegram in Russia non diminuisce, così come in Iran dove quasi l’80% degli utenti continuano ad utilizzarlo come se nulla fosse accaduto. Questo perché gli iraniani sono da sempre abituati ad utilizzare le VPN per poter accedere alle informazioni in giro per il mondo.

Telegram-Desktop-Telegram-vs-Whatsapp

Nella “battaglia” Telegram vs Whatsapp a volte sono intervenuti anche casi eccezionali di down da parte di Whatsapp che hanno spianato la strada a Telegram, infatti famoso fu il down di Whatsapp che il 16 Dicembre del 2015 fu inutilizzabile a livello mondiale dalle 12 alle 48 ore. Questo down non fu tanto amato dagli utenti che si spostarono verso Telegram. Così come l’anno precedente, dopo l’acquisto di Whatsapp da parte di Facebook, Telegram ha visto un aumento di ben 4.95 milioni di utenti in una sola giornata. Dove metti che nella serata tra il 3 e il 4 Maggio 2017, WhatsApp ha subito un altro down che ha costretto quelli di Facebook a chiedere scusa per l’accaduto.

Ovviamente nella “guerra” Telegram vs Whatsapp ci si mette sempre di mezzo la privacy e moltissimi utenti di Telegram, soprattutto in quei paesi dove la libertà è un’utopia, hanno scelto questa app. Quindi va detto che in questa direzione il team Telegram ci lavora tutti i giorni dal primo giorno che è nata l’applicazione Telegram.

Nuovi dati (12 ottobre 2017):

Telegram è usato da circa 4 milioni di italiani, con un utilizzo medio quotidiano pari alle 3 ore. Il tam, tam tra amici e le varie pubblicazioni sui siti web hanno influenzato moltissimo l’utilizzo di Telegram.

Le abitudini di utilizzo non sono collegate solo alla semplice chiacchierata tra amici, ma anche per scopi lavorativi, infatti moltissimi utenti dichiarano di essere iscritti a gruppi, supergruppi e canali formativi. L’età media degli utilizzatori di Telegram oggi è tra i 15 e i 26 anni. Per il momento ci fermiamo qui con i numeri per quello che riguarda l’utenza italiana, infatti è ancora aperto il sondaggio lanciato da InsideTelegram a cui potete partecipare anche voi.

Numeri a livello mondiale:

Il papà di Telegram, qualche giorno prima del compleanno di Telegram ci informa come l’applicazione vede 600.000 nuovi iscritti. Non solo, ha anche fato il punto della situazione con la conclusione del conteste dedicato al Instant View, da cui abbiamo capito che c’è stata molta voglia di fare da parte della comunità che gira intorno a Telegram, infatti hanno partecipato a questo contest quasi 600 persone, riuscendo a generare i template per la visualizzazione immediata di oltre 2300 siti web.

Telegram oggi mantiene la sua Valutazione di 4.4, bastata su ‎3.137.951 voti. Non solo il team di sviluppo è molto attento alle valutazioni e alle richieste da parte degli utenti, rispondendo sotto le recensioni e cercando di mese in mese di accontentare un pò tutti quanti. D’altronde stiamo parlando di un applicazione e una piattaforma che ormai ha 4 anni di vita.

Nuovi dati (7 luglio 2018):

Telegram continua a crescere e continua a macinare numeri, migliorando la sua posizione nella classifica redatta dai vari market in base ai sistemi operativi mobile. Oggi Telegram ha oltre 200 milioni di utenti attivi al mese, si avete capito bene. Nonostante il tentativo di bloccare Telegram sul territorio della federazione russa, ad oggi l’applicazione continua a godere di un’ottima salute e l’audience soprattutto nelle grandi città russe pare non sia scesa.

Bene adesso che abbiamo aggiunto queste due tre cose, andiamo a vedere tutto il resto.

Telegram vs Whatsapp: ecco perché Telegram vince

La privacy

Partiamo proprio dalla privacy, che viene rispettata e allo stesso tempo è molto poco gradita dalle forze dell’ordine, infatti la stessa NSA è ancora alla ricerca di un sistema adatto per bucarla. Tutt’ora dopo vari test risulta l’applicazione di messaggistica più sicura in circolazione. Lo stesso papà di Telegram ha aperto dei contest dedicati alla sicurezza, che non ha ancora visto un vincitore.

Non c’è nulla all’interno di Telegram che non viene criptato, la dove la crittografia normale client to server non bastasse, c’è il famoso end-to-end che codifica le chat e le chiamate. Il bello è che si ha la possibilità di controllare in tempo reale se la chiave di crittografia è la stessa grazie alle emoticon. Infatti quando si avvia una chat segreta o una chiamata per accertarsi ed essere sicuri che la conversazione è veramente criptata, ci basta chiedere al nostro interlocutore se vede le stesse 4 emoticon in alto a destra durante la conversazione.

Non dimentichiamoci dell’autenticazione in due passaggi, funzione che esiste dalla notte dei tempi, mentre Whatsapp solo dopo svariati attacchi e dopo svariate perdite di dati ha finalmente introdotto questo tipo di funzione.

Dalla versione 4.1 di Telegram si ha la possibilità di impostare un proxy attraverso il quale si può far passare tutto il traffico, sia nel caso si utilizzi l’applicazione mobile che il client desktop.

Un altro fatto molto importante e anche molto rilevante, Telegram non ha mai condiviso e non condividerà mai i dati dei propri utenti e delle proprie attività a scopi pubblicitari. Non solo non ha mai condiviso e non condividerà mai i dati dei propri utenti con governi o enti governativi. D’altra parte non si può dire la stessa cosa di WhatsApp. Infatti, non per niente, Facebook (proprietario di WhatsApp) ha ricevuto una maxi-multa dall’UE per questa attività. Poi anche la stessa AGCOM ha multato l’app in Italia.

Leggi alcuni articoli a riguardo:

Leggi alcuni articoli collegati alla poca sicurezza di WhatsApp:

Privacy e GDPR?

Le nuove norme sulla privacy dei dati, denominate “Regolamento generale sulla protezione dei dati” (GDPR), sono entrate in vigore il 25 maggio 2018 in Europa. Dal momento che ripristinare il diritto alla privacy è stata la ragione per cui è stato creato Telegram, per questo il team non ha esitato di mettersi alla pari con quanto richiesto dal regolamento.

Uno dei nuovi sistemi realizzati è il bot @GDPRbot ce da la possibilità agli utenti di:

  1. Richiedere una copia di tutti i tuoi dati archiviati da Telegram.
  2. Contattare il responsabile della protezione dei dati di Telegram.

Gli utenti Android hanno ottenuto il loro aggiornamento GDPR nella versione 4.8.9 che consente un maggiore controllo sui contatti sincronizzati e aggiunge altre impostazioni sulla privacy. L’1 Giugno Apple ha approvato l’aggiornamento 4.8.2 di Telegram queste funzioni.

Ad oggi la funzione per scaricare e proprio dati, funziona solo attraverso il client desktop di Telegram, quindi per scaricare la copia dei propri dati serve installare l’ultima versione di Telegram Desktop sul proprio PC animato da Mac OS, GNU/linux e Windows.

Cloud e sicurezza

Tutte le conversazioni e i contenuti che scambiamo con i nostri interlocutori, quindi musica, foto, video, note audio e documenti vari che inviamo vengono salvate nel cloud di Telegram. Questo significa che non si rischia di perdere niente formattando o cambiando device.

Si ha la possibilità, cercando il proprio nome oppure dall’applicazione cliccando sulla nuvoletta, di accedere al proprio spazio cloud e quindi inviarsi tutti i contenuti che vogliamo in uno spazio illimitato. Quindi il proprio spazio cloud su Telegram diventa come un raccoglitori di contenuti o agenda.

Ovviamente questo spazio si può e si deve proteggere attivando la funzione di autenticazione nei due passaggi, proprio per tenere lontani i malintenzionati.

Parlando di sicurezza e di quello che Telegram ha, non posso non segnalarti il protocollo MTProto che, ancora oggi, non è stato bucato. Sono attualmente in atto due contest sulla sicurezza che aspettano ancora dopo anni un vincitore. Non solo in questi mesi il protocollo è passato dalla versione 1, alla versione 2 che viene migliorata costantemente.

Dall’inizio del 2018, sono nati una serie di progetti o meglio client sotto il segno X. Questi client hanno alla base la libreria TDlib.
La libreria TDLib si occupa di tutti i dettagli riguardanti l’implementazione della rete, la crittografia e dell’archiviazione dei dati locali. In questo modo gli sviluppatori hanno la vita molto più facile e soprattutto così possono dedicare molto più tempo alla progettazione della propria applicazione.

Telegram è come il prezzemolo

Telegram ha un client per tutti, infatti se volete utilizzare questa applicazione da un computer animato da un sistema operativo Windows potete farlo, se avete un notebook con MAC OS oppure GNU/Linux avete la possibilità di usare il client dedicato. Così come anche la versione web o in alternativa potete utilizzare Telegram grazie alla sua integrazione all’interno del browser Opera. Telegram ha un client dedicato per gli smartphone e i tablet animati da Android, iOS, Windows Mobile e Ubuntu touch, per non dimenticarci che da qualche versione a questa parte Telegram gira anche su Android Wear 2.0.

Le chat rimangono sempre sincronizzate e anche le bozze, quindi se ha iniziato a scrivere una cosa da smartphone e vuoi continuare a scriverla dal computer, puoi farlo senza perdere neanche un bit.

Sparisci quando vuoi

Telegram da la possibilità di impostare un tempo di autodistruzione dell’account nel caso non lo utilizzassimo per un determinato periodo, si va da un mese ad un anno.

Ti metto la password

Si può impostare una password di accesso, in modo da impedire ad estranei di leggere le nostre conversazioni.

Penso che nella “battaglia” Telegram vs Whatsapp, fino adesso l’applicazione Telegram vinca facile. Però non mi voglio fermare qui.

Chatta con chi vuoi

La cosa bella di Telegram è che ti permette di aggiungere e chattare con le altre persone non solo attraverso il numero salvato in rubrica, ma anche solo grazie alla ricerca della persona attraverso il suo nickname. Sistema molto utile per non dare il nostro numero a sconosciuti o se non si vuole lasciare il proprio contatto a cani e porci.

Chiacchiera con chi vuoi

Così come WhatsApp e tante altre applicazioni, pure Telegram ha la funzione per le chiamate VoIP, però sono molto più fike. In primis perché puoi controllare in tempo reale la sicurezza della chiamata grazie a 4 emoticon:

Telegram VoIP-sicurezza-Telegram-vs-WhatsApp

C’è un sistema AI dietro le chiamate VoIP di Telegram che cerca di capire che cosa non va, raccoglie i dati e invia agli sviluppatori, così loro sanno subito dove intervenire. Così come per le altre app che hanno la funzione VoIP, c’è anche un sistema di feedback che chiedere all’utente di valutare la conversazione. Pure questi dati vengono raccolti e soprattutto presi in considerazione per migliorare quello che già adesso è di buna qualità.

Si prossimamente arriveranno anche la video chiamate, ma ovviamente così come le chiamate VoIP il team vuole lanciare la funzione dopo esser stata testa per bene e solo dopo aver avuto la conferma che non c’è il rischio di mandare in down il servizio.

Invia quello che vuoi

Telegram ti offre la possibilità di inviare ogni tipo di files, quindi foto, video, film, app, documenti, ecc… e in qualsiasi formato. Questo significa che puoi mandare file .apk, .exe, .doc, .PDF etc…, con l’unico vincolo è che i file bob devono superare l’1,5 GB di peso.

Non solo, recentemente su Telegram si ha la possibilità di decidere la qualità del video che si vuole inviare, quindi si va dalla risoluzione più bassa 360p, passando per i 480p, per arrivare poi alla risoluzione più alta 1080p.

Vai di sitckers

Le chat con i semplici emoticon sono noiose? Niente paura ci sono gli stickers, ovviamente tutti gratuiti, che vi permetteranno di dare quel tocco di simpatia e vivacità alle vostre chat.

Cambia skin

Non ti piace l’interfaccia di default e i suoi colori?
C’è la possibilità di usare i temi per colorare l’interfaccia dell’app, sviluppati da altri oppure potete realizzare voi il vostro tema direttamente dalla funzione dedicata all’interno dell’applicazione. In alternativa se usate Telegram da desktop, potete sviluppare voi il vostro template e condividerlo con gli altri oppure scaricare il tema realizzato da altri.

Dopo tutto questo, serve aggiungere altro alla “battaglia” tra Telegram vs Whatsapp?!? Si server aggiungere anche il resto, perché le cose da dire sono ancora tante.

In gruppo si fa meglio

I gruppi possono essere piccolini e quindi si soli 200 membri. Però se volete avere il gruppo tutto grosso e tutto grande, una volta raggiunto il limite massimo dei 200, potrete convertire il gruppo in supergruppo che vi permette di avere fino a 100.000 persone.

Telegram fornisce una serie di nuovi strumenti per la gestione dei  supergruppi, permettendo così al sistema di portare il numero massimo di utenti per supergruppo che agli inizi era da 5000, poi sono diventati 30.000, con un passaggio in mezzo sono stati 50.000, per arrivare ad oggi con i supergruppi formati da ben 100.000 persone. Insomma i forum dicono che sono morti, nessun problema abbiamo Telegram. Ad oggi i SuperGruppi in Telegram più popolari sono tracker per token e ICO.

Nel mentre non ti preoccupare, perché oltre al sistema dei permessi ben convalidato e migliorato dal team Telegram, esiste il bot Group Help che ti permette di gestire il o i tuoi gruppi in modo semplice.

Telegra.ph e Telesco.pe

Telegram ha introdotto la tecnologia Instant View, non solo per questa tecnologia ha realizzato la piattaforma di microblogging Telegraph. In più ha realizzato il bot dedicato a questa piattaforma che vi da la possibilità di creare contenuti di vario genere.

Telescope è diventato una realtà, infatti quando avevamo scritto questo post, la, piattaforma e la funzione videomessaggi erano ancora in fase di sviluppo. Oggi sappiamo che Telescope è la piattaforma che ti permette di vedere in un solo luogo tutti i live video pubblicati in un canale pubblico. Così come per Tlegra.ph, anche Telesco.pe porta con se la possibilità di vedere in quanti hanno visualizzato il proprio video, non solo, i video possono essere condivisi su Telegram, ma anche su Twitter e Facebook, ed essere incorporati con un codice all’interno di un sito web, oltre al fatto che si possono copiare semplicemente i link.

Tutti elementi indispensabili per il mondo digital e sportivo. Per esempio aprendo questo link https://telesco.pe/BDLLT (da desktop), potrai vedere tutte le video interviste fatte durante l’evento Ball Don’t Lie Latina.

Come dicevo poco prima, pure la tecnologia Instant View è stata migliorata e ampliata, con moltissime risorse per chi vuole cimentarsi nella realizzazione di un template per l’apertura immediata del sito all’interno di Telegram. Dopo il primo contest, più di 2200 siti web oggi hanno un template Instant View, tra questi ci sono anche alcuni blog famosissimi in Italia:

  1. aranzulla.it
  2. androidworld.it
  3. androidiani.com
  4. focus.it
  5. focustech.it
  6. gizchina.it
  7. hdblog.it
  8. hi-tech.leonardo.it
  9. hwupgrade.it
  10. lastampa.it
  11. corriere.it
  12. corrieredellosport.it
  13. huffingtonpost.it
  14. ilgazzettino.it
  15. panorama.it
  16. ilfattoquotidiano.it

Questa è solo una parte della lista dei siti italiani che hanno il loro template e conversione alla tecnologia Instant View di Telegram.

Voglio il mio canale o il mio supergruppo

Ogni utente ha la possibilità di creare un canale o supergruppo che tutti possono seguire. I canali hanno un numero illimitato di utenti, mentre i supergruppi possono arrivare ad avere fino a 100.000, attraverso queste due funzioni è possibile condividere qualsiasi tipo di informazione. Ogni persona può creare fino a 8 canali o supergruppi pubblici.

Telegram nelle ultime due versioni ha messo a disposizione del creatore di un canale o di un supergruppo una serie di strumenti per controllare la propria creazione, ma soprattutto quello che fanno gli amministratori da lui nominati. Non solo può decidere per ogni admin le funzioni o meglio gli incarichi che possono avere, limitando anche la possibilità ai bot utilizzati per l’amministrazione del canale o del supergruppo di fare determinate azioni.

Non ti preoccupare che bot come Channel Help e Markdown (leggi la guida all’utilizzo), rimangono comunque un ottimo sistema per la gestione e la pubblicazione di contenuti all’interno del proprio canale. Non solo ormai Telegram supporta e ti da la possibilità di formattare il testo in una chat di Telegram, senza dover passare per un bot.

Possiamo dire che nella “guerra” Telegram vs Whatsapp, Telegram vince anche questa battaglia?

Chi può vedere i messaggi

Per le chat di gruppo o meglio per i supergruppi che sono privati e non pubblici, si ha la possibilità di controllare la cronologia dei messaggi. Infatti in Telegram 4.4 è stata introdotta la possibilità ai nuovi membri che si iscrivono al proprio supergruppo privato di vedere la cronologia dei messaggi mandati in quella chat precedentemente.

telegram 4.4 visibilità messaggi

Canali Fikissimi

Visto che stiamo parlando di canali, devi sapere che in Telegram trovi un sacco di canali fiki come:

InsideTelegramAndroidOS-Lab, InsiDevCode, ToolPerStartUp, MonTagBlog, InsideDroneAndRobot, InsideSEOA Tutto Linux, RudyBandiera, Riccardo Scandellari, Riccardo Esposito, Matteo Pogliani, Giorgio Taverniti, Roberta Voglio, Luca Borghi, Nicola Carmignani, PostPickr Channel, ProgressTelegram, Claudio Gagliardinie, 3 Store San Donà, Joomla! User Group Milano Centro, Tecnologia 360, Rac (il canale di Reggioacanestro.com), Pop Up MagazineTechDifferent, Diegocampy.it, Brandya & Reputazione, Bilanciamo, SportDigitaleCosedabionda, Bennaker.com, #LinkedInPros, DazUpdates e mi fermo qui perché la lista è lunghissima.

Quindi vi do appuntamento con la mega raccolta di canali ad una prossima puntata. Non potevo concludere questa lista, lasciando fuori il canale più figo di tutti, cioè quello di Paver Durov, il papà di Telegram. Quindi ecco che nel canale Durov’s Channel puoi restare in collegamento con tutto quello che Pavel fa tutti i giorni.

Hashtag, Editor Immagini e Video di qualità

Telegram ti permette di utilizzare all’interno delle chat private, chat segrete, nei gruppi e nei canali gli #hashtag. In questo modo quando si clicca sopra questo hashtag oppure si fa una ricerca all’interno dell’applicazione o nelle chat, canali e gruppi, si possono trovare tutti i messaggi collegati a quel hashtag.

Oltre agli hashtag, Telegram ti offre un super Editore per le immagini, che ti permette di ritagliare, migliorare, sfocare, rendere più nitide le immagini, aggiungere sticker, etc etc. Insomma hai uno strumento sempre aggiornato e migliorato. Infatti nell’ultima versione 4.2 all’Editor delle immagini è stata aggiunta la funzione di autodistruzione, che permette di impostare un timer di autodistruzione da 1 secondo fino a 60 secondi. Grazie ad essa, una volta che il contenuto sarà visualizzato dall’interlocutore, verrà distrutto. Si se utilizzi Snapchat, hai già visto e utilizzato questa funzione.

Telegram vs Whatsapp-Editor Immagini

Non solo Telegram ha un super editor delle immagini, ma anche un bellissimo sistema per la compressione dei video, quindi se vuoi inviare un video molto pesante in una qualità leggermente inferiore puoi farlo. Così come puoi scegliere se inviare il video direttamente in formato 1080p.

Esecuzione dei video in Telegram

Nella versione mobile di Telegram, quando in una chat privata, chat di gruppo o in un canale si da play ad un video da Youtube, non solo questo viene riprodotto direttamente all’interno dell’applicazione, ma si può anche ridurre in una piccola finestra di pop-up che vi segue in giro per le chat.

Telegram vs Whatsapp- Play Video

Guarda i video da Facebook e Twitter, in Telegram

Si hai capito benissimo, puoi guardare i video caricati su Facebook e Twitter, direttamente in Telegram senza abbandonare l’applicazione e la conversazione che stai seguendo. Il tutto ovviamente con la possibilità di mettere il video nella modalità PiP:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Funzioni di cui non puoi fare a meno

Puoi cancellare i messaggi inviati in una chat. Quindi se la persona non ha ancora letto il messaggio, soprattutto quando mandi messaggi molesti da ubriaco, ecco che Telegram ti permette di farlo. Avete ben 48 ore a disposizione per farlo, quindi anche se il messaggio viene visualizzato, comunque vi potete salvare 😀 Telegram vs Whatsapp-cancella messaggio

Hai la possibilità di fissare in alto le chat più importanti oppure puoi anche creare un collegamento direttamente sullo schermo del tuo smartphone.

Volete che continuo la lista delle battaglie della “guerra” Telegram vs Whatsapp oppure pensate che basti così? Ha senso dirvi che Telegram ha stracciato Whatsapp?
Invece non mi fermo qui, perché devo darvi anche gli ultimi dettagli e le ultime funzionalità.

Vai di bot

Già precedentemente ho segnalato la possibilità di utilizzare dei bot per la gestione dei canali e dei gruppi, però quello che si deve sapere che chiunque può crearli e chiunque può realizzare il proprio bot. Infatti vi basta anche leggere la nostro guida.

Insomma i bot sono un ottimo strumento, sono incredibili e soprattutto senza limiti, se pensi che prossimamente verranno rilasciate le API che permetteranno agli sviluppatori di inserire i pagamenti via bot. In poche parole chiunque può crearli e darli funzioni specifiche. L’unico limite è la fantasia.

Se vuoi imparare a sviluppare il tuo promo bot per Telegram, ecco qui la nostra guida oppure puoi leggere la guida scritta dal nostro amico Francesco (puntata 1puntata 2)

Giochiamo via Telegram

Visto che si parla di bot, esiste anche il Gamee bot, che vi offre la possibilità di giocare direttamente via Telegram. Potete giocare da soli oppure potete sfidare i vostri amici.

Telegram è già integrato

Ci sono servizi o piattaforme come PostPickr e Kuku che hanno inserito il supporto ai canali di Telegram. Puoi anche integrate Telegram attraverso un plugin sviluppato ad hoc nel tuo sito basato su WordPress (si può fare la stessa cosa anche con Joomla!, ma noi di InsiDevCode per il momento non ne abbiamo realizzato un plugin del genere). Comunque ricorda che puoi amministrare il tuo canale Telegram con PostPickr e noi ti diciamo come puoi farlo.

Se sei smanettone hai IFTTT

Telegram ha pensato bene di dare la possibilità ai più snamettoni di dar sfogo alla propria immaginazione e ha stretto una bella collaborazione con il servizio IFFTT che supporta Telegram, dando la possibilità ai più smanettoni di realizzare come fikissime di domotica. Leggi qui il nostro post dedicato a questo argomento.

Abbiamo realizzato la guida Creare un canale Telegram ed alimentarlo automaticamente con un feed RSS, proprio per mostrarvi come si può utilizzare questa accoppiata magica.

Live Locations

Grazie a Telegram 4.4 potrai condividere in tempo reale la tua posizione con gli amici, indipendentemente dal fatto che sia una chat privata tra due persone o una chat di gruppo. Le nuova funzione Posizioni in diretta, ti permette di impostare anche un tempo di permanenza in quella posizione, quindi potrai scegliere un tempo che va dai 15 minuti, alle 8 ore o per solo un’ora.

telegram 4.4 posizione in tempo reale tempo

Riconoscere le alte cariche

Finalmente potrai riconoscere facilmente i messaggi che provengono da parte degli amministratori dei gruppi, tutto questo grazie al nuovo badge “amministratore”.

Un nuovo Media Player

Con Telegram 4.4 puoi ascoltare i file audio con una semplicità da far paura, tutto quanto grazie al nuovo media player che è stato ridisegnato. Se vuoi già provare il nuovo media player introdotto in Telegram 4.4, dai un’occhiata al canale @cctracks, così puoi provarlo con le tue mani.

telegram 4.4 media player-4

C’è anche questa super guida, che ti spiega passo a passo tutto quello che il player musicale ad oggi mette a disposizione agli utilizzatori.

Telegram parla più lingue

Con la versione di Telegram 4.4 è stato ampliato il numero delle lingue supportate, infatti da oggi Telegram “parla” in 14 lingue.
Non solo, sono tante altre le lingue sono in arrivo. Anzi se pensi che Telegram non è stato tradotto bene nella lingua in cui lo utilizzi, da oggi c’è anche la piattaforma dedicata alle traduzioni. Quindi renditi utile, collabora anche te alla traduzione di Telegram, visita la piattaforma direttamente da qui: https://translations.telegram.org/

telegram 4.4 piattaforma traduzioni

Multi-account Telegram

Non possiamo non segnalare il fatto che Telegram ha la funzione multi-account. Questa funzione non è una cosa nuova in ambito social, infatti ci sono applicazioni come Instagram, Google Plus e Twitter, ti permettono di gestire più account in contemporanea dello stesso dispositivo mobile, senza dover fare diversi escamotage per poter gestire i diversi profili. La funzione multi-account di Telegram può tornare molto utile in ambito business.

telegram-multiple-accounts

Telegram Login Widget

Tra le funzionalità introdotte in quest’ultimo periodo troviamo anche il Telegram Login Widget che da agli sviluppatori la possibilità di fare accedere i propri utenti a bot, siti web, e-commerce direttamente via Telegram. In questo caso l’utente è avvantaggiato dal fatto che non lascia nessun dato in fase di login e te utente finale puoi decidere di sospendere l’iscrizione/login a quel determinato sito, bot, app o e-commerce con un solo click andando in Impostazioni > Privacy e Sicurezza > Bot e Siti Web

Telegram Passport è qui

Finalmente è giunto il momento di parlare di Telegram Passport, di cui vi abbiamo già anticipato l’arrivo qualche mese fa in un post dedicato e poi con il rilascio della versione 4.8.10 di Telegram abbiamo avuto il piacere di anticiparvi alcune delle novitàche riguardavano questo progetto. Bene adesso che abbiamo tutti i dettagli sotto mano e anche la documentazione ufficiale, andiamo a vedere di che cosa si tratta.

Telegram Passport è il nuovo sistema di autenticazione a servizi web attraverso Telegram. Già da oggi Telegram Passport funziona con tutti i servizi che richiederanno l’autenticazione e l’inserimento di documenti d’identità o comunque di informazioni sull’utente molto più dettagliate. Leggi l’articolo dedicato a Telegram Passport e Telegram 4.9 

Conclusione

Insomma nella “guerra” Telegram vs Whatsapp, Telegram vince tanto a qualche misero punto per Whatsapp. Per non sembrare quello che è fanboy oppure che questo post sia sponsorizzato da fonti oscure, devo dire che pure Telegram ha le sue lacune e ha ancora cose da migliorare, non solo così come WhatsApp pure l’applicazione Telegram ha avuto dei down per il troppo traffico generato dagli utenti.

Però personalmente rimango dell’idea e visto che studio questa applicazione da quando è nata, oggi come oggi se ci deve essere una vera alternativa ad WhatsApp sicuramente Telegram è l’unica, vedi la sicurezza, vedi la privacy, vedi le mille funzionalità, il continuo aggiornamento, ma soprattutto il codice sorgente open. Questo significa, che se tu vuoi analizzare e vuoi leggere tutto il codice sorgente di Telegram lo puoi fare, nessuno te lo impedisce, anzi ci sono una serie di client basati sul cuore di Telegram che in certi paesi del mondo sono molto più famose di Telegram stesso. Non solo se vogliamo guardare Telegram e Whatsapp in ottica business, beh sicuramente oggi Telegram ha molte più risorse.

Queste è quello che io volevo dirvi su Telegram vs Whatsapp, adesso tocca a voi, lasciate qui sotto un commento con le vostre impressioni e segnalatemi tutto quello che ho omesso di mettere in questa lista.

[Questo post è stato aggiornato il 12 Ottobre 2017]
[Questo post è stato aggiornato nuovamente il 7 Luglio 2018]
[Questo post è stato aggiornato nuovamente il 14 Agosto 2018]

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Blogger e Sviluppatore, appassionato sin da piccolo dell’informatica e di tutta la tecnologia.



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