Open Source ti ho aspettato e tu non mi hai deluso le aspettative

Chi mi conosce da un pò di tempo, sa quanto del mio tempo e della mia passione per la tecnologia le ho dedicate al mondo Open Source. In questi ultimi 12 anni della mia vita, forse anche qualche anno in più, ho realizzato e amministrato vari progetti che alla base avevano il concetto di Open Source.

Open Source Software

Che cosa significa Open Source?

Prendendo la definizione da WikiPedia, ma anche quelle presente in molti manuali di informatica scopriamo che è “il termine inglese open source (che significa sorgente aperta) indica un software di cui gli autori (più precisamente, i detentori dei diritti) rendono pubblico il codice sorgente, favorendone il libero studio e permettendo a programmatori indipendenti di apportarvi modifiche ed estensioni.”

Però per me l’open source non è solo una cosa collegata alla programmazione e all’informatica in se, ma è anche un concetto e filosofia di vita. Se io ho avuto la possibilità di imparare ad utilizzare un software, un linguaggio di programmazione o una piattaforma, non vedo il perché non possa condividere con gli altri in modo libero questa conoscenza. In effetti varie volte e in vari blog ho messo nero su bianco molte guide o post in cui spiegavo come si fanno le cose. Lo faccio ancora oggi.

Però non è solo di questo che vi voglio parlare oggi, vorrei anche mostrarvi come questo mondo strano dell’open source sta prendendo sempre più piede e sta dando sempre più opportunità per il futuro di tutti noi.

Ricordo ancora quella volta che presi il mio primo notebook e lo trasformai in un piccolo server casalingo grazie a CentOS. Mamma mia quante ore e giornate trascorse sopra, ma poi le soddisfazioni sono state tante, anzi tantissime. Oggi a quasi 9 anni di distanza vedo che in rete esistono sempre più guide passo a passo, consigli dati in modo semplice e diretto, ma anche sistemi operativo che ti permettono di mettere in piedi un tuo server fai da te.

Ricordo quella volta che per mettere su questo benedetto server che trasmetteva in streaming file audio e video, fu una grossa battaglia. Si vinsi io, ma poi ho lasciato tutto la e mi sono buttato tu altro. Oggi vedo comunque professionisti del settore disponibili e che hanno contribuito allo sviluppo di nuovi tool e sistemi che permettono a tutti di realizzare quello che io ho realizzato con giornate di imprechi.

Un’altra cosa collegata al modo open source è la realizzazione di progetti come droni e robot. Pure in questo caso ci ho provato varie volte, anche con varie riviste uscite in edicola. Si nessuno dei progetti è mai stato completato, però il fatto che mi sono messo a studiarli prima degli altri, oggi mi ha dato un certo bagaglio culturale.

Alcune volte guardo il drone che mi hanno regalato l’anno scorso per Natale e penso come è diventato facile spendere pochi spicci per un drone o robot, per poi smontarlo e migliorarlo con schede programmabili come Arduino e Raspberry Pi. Se 10 anni fa avevo tra le mani una di queste due schedine, oggi sicuramente sarei da tutta un’altra parte.

Però il bello è che proprio progetti come Arduino e Raspberry Pi hanno dato il senso dell’importanza del mondo open source. Infatti questi progetti nascono proprio dalla volontà di condividere con il prossimo il proprio baglio culturale. Si perché forse non tutti lo sanno che Arduino e Raspberry Pi si possono costruire da se, basta andare sui siti ufficiali, scaricarsi lo schema e mettersi a lavorare. Ci sono persone che hanno fatto una piccola fortuna prendendo e realizzando dei progetti analoghi ad Arduino e Raspberry Pi.

Parlando sempre di open source e anche di Arduino e Raspberry Pi, non posso non citare le famose stampanti 3D. Ricordo quando per la prima volta su PC World Italia comparivano i primi articoli dedicati a quello che sembrava una cosa troppo futuristica per diventare una realtà comune di tutti i giorni.

È bello vedere come la stessa Linux Fondation afferma che il mondo open source offre sempre più possibilità di trovare un lavoro. Vi invito a leggere questo rapporto rilasciato qualche mese fa.

Conclusione

È bello far parte dei pionieri dell’open source, ma è ancor più belle vedere come ogni giorno nascono progetti open e dedicati soprattutto ad un pubblico sempre più giovane. Cose che in passato non succedevano, infatti ricordo come venivo mandato fuori da certi canali IRC o da certi forum, solo perché io non ero esperto e non sapevo nulla. Pare che oggi tutto questo sia cambiato o che comunque sia in un grande cambiamento. Vediamo quello che ci riserverà il domani.

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