Come navigare in anonimato sul web?

Ultimamente riceviamo sempre più spesso questa richiesta: come navigare in anonimato sul web? Questo perché negli ultimi mesi sono successe diverse cose che hanno spinto le persone ad informarsi sul come potersi sentire più sicure quando navigano in rete.

Questa cosa ha spinto sempre più persone alle ricerca di soluzioni che permetta loro di navigare in anonimato sul web. Quindi in questa breve guida, vogliamo mostrarvi come si può navigare in anonimato sul web senza grosse impostazioni e lavori da smanettoni.

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Va anche detto che oggi, così come ieri, navigare in anonimato sul web è sinonimo di: “viaggiare in lungo e in largo per il web senza lasciare una traccia che permette a terzi di intercettare ciò che si è fatto durante la navigazione, sia sul proprio computer“. Si perché è vero che si naviga in modo anonimo, però dall’altra parte gli amministratori di progetti web, web application e applicazioni in generali, comunque sono capaci di capire che qualcuno è arrivato da loro, solo che non sono certi se pa provenienza è dalla posizione X, Y o Z.

Andava precisata questa cosa, perché c’è questa falsa credenza che viaggiare anonimi corrisponda a qualcosa di assoluto.

Diciamo che navigare anonimi sul web oggi, molto più di ieri, significa riuscire a lasciare meno tracce possibili per le inserzioni ADV (Advertiser Communication Strategies). Questo perché negli ultimi anni abbiamo a che fare con fastidiosi banner pubblicitari, che ci seguono in ogni sito, web application e mobile app, perché si basano sulle nostre esperienze e ricerche web.

Questa selezione viene fatta accuratamente da diversi sistemi che offrono alle compagnie pubblicitarie di comportarsi in un determinato modo, tracciando i nostri dati durante la navigazione, e questa attività può dare, così come può non dare molto fastidio all’utente.

È inutile negarlo, ma ogni nostro singolo movimento online viene tracciato per migliorare il profilo che le aziende hanno creato su di noi. Basta vedere che cosa è successo in casa Facebook Inc in quest’ultimo periodo, non solo il caso collegato a Cambridge Analytica, ma anche lo scambio di dati tra WhatsApp e Messenger con i server principali del social Facebook.

Sicuramente vi capita spesso di fare una ricerca su Amanzo, eBay, AliExpress o GearBest, tanto per citare alcuni siti, per non dire dei siti di viaggi o quelli delle companie aeree, che ti perseguitano per giorni e settimane con i loro banner personalizzati per te.

Navigare in anonimato sul web: ecco i metodi

Metodo 1

Bene a tutto questo si può mettere un freno e si può dire di no, quindi esistono dei sistemi e dei metodi per dire basta e uno di questi metodi, molto efficace per contrastare questo fenomeno è quello di utilizzare una VPN.

Che cos’è una rete VPN?

In parole molto povere e molto semplici, una rete VPN è intesa come una rete virtuale privata.

Come funziona una rete VPN?

Una rete VPN non fa altro che crea un ponte di connessione virtuale dal Punto A al Punto B tra chi si connette e uno dei server, posti geograficamente in zone diverse, in cui la VPN fa affidamento. Di conseguenza i dati generalmente criptati, ovviamente anche qui molto spesso dipende dal servizio che utilizziamo, vengono instradati in sistemi di tunnelling in modo completamente sicuro senza condivisione esterna di dati sensibili.

VPN-schema

Quali servizi VPN scegliere:

È difficile dare una lista del migliore e del peggiore, del meno costo e il più costoso, questo perché oggi esistono molteplici programmi oppure applicazione per smartphone alla portata dell’utente medio, dove, tramite appositi settaggi (molto spesso viene fornito un tutorial da parte dello sviluppatore del servizio), si ha la possibilità di configurare il tutto e iniziare a navigare in anonimato sul web senza essere dei grossi smanettoni.
Alcuni esempio fra questi sono NordVpn, Express Vpn, IPVanish e Outline Manager. Va detto questo questa è una piccola lista, ma sono molti altri i servizi che vi permettono di realizzare una rete VPN.

Metodo 2

Se la questione della VPN vi ha spaventato e vi ha messo ansia perché vate paura di non essere capaci di fare i passaggi necessari, ecco che un secondo metodo per navigare in anonimato sul web è quello di usare Tor Browser.

Che cos’è Tor Brower?

Tor Browser, così come dice il nome, altro non è che un browser web che utilizza un sistema di comunicazione anonimo che reindirizza il tuo traffico di rete su diversi server Tor, rendendo, ad esempio, molto più complicato alle aziende tracciare la navigazione online.

A volte, questo perché magari i passaggi per passare dal Punto A al Punto B siamo molto affollati, può succedere che alcune richieste di connessione ad un sito sia piuttosto lento rispetto ai tradizionali browser web.

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Vogliamo dirvi anche questa cosa, cioè che se volete, avete la possibilità di utilizzare Tor Brower insieme ad una VPN.

Metodo 3

Alla fin fine è arrivato anche il tanto atteso terzo metodo, quello che ha spaventato e che spaventa molto persone, cioè usare un Proxy per nagivare in anominato sul web.

Che cos’è un Proxy o meglio un Server Proxy?

In parole sempre molto semplici e povere un Server Proxy altro non è che un’infrastruttura, hardware oppure software, che permette l’interfacciamento di un PC (cioè il client che vuole navigare nel web) e un Server all’interno di una rete (domestica o mondiale). In questo modo il proxy agisce da vero e proprio intermediario, ovvero facendo da ponte informatico, agendo da tramite tra le richieste che arrivano dal client e le risposte che arrivano da internet.

Metodo 4

Consideratelo più che un metodo, una semplice accortezza, si perché se non volete sbattervi nel scegliere il Server Proxy che fa per voi, la VPN che fa al caso vostro oppure se non volete utilizzare un altro browser, la soluzione più semplice è quella di utilizzare la funzione navigazione in incognito presente su tutti i browser a questo mondo.

Di solito, utilizzare la funzione navigazione in incognito le seguenti informazioni non vengono salvate:

  • Cronologia di navigazione
  • Cookie e dati dei siti
  • Informazioni inserite nei moduli

funzione navigazione in incognito

È sono principalmente i dati che aiutano i vari sistemi a generare il nosto profilo ideale per le campagne ADV.

Però comunque la tua attività potrebbe comunque essere visibile:

  1. Al tuo datore di lavoro, alla tua scuola o ai genitori
  2. Al tuo provider di servizi Internet

Conclusione

Insomma per navigare in anonimato sul web esistono varie soluzioni o metodi, sta a voi scegliere quello più semplice, adatto e necessario alle proprie esigenze. Sicuramente esistono metodi ancor più complessi e molto più complicati da configurare che possono spingere l’asticella del anonimato verso livelli strabilianti. Però l’utente normale, non ha nulla da nascondere e quindi utilizzare il quarto metodo, così come gli altri potrebbe essere la soluzione più semplice e adatta.

A questo punto vi cediamo la parola, quindi lasciateci un commento qui sotto con le vostre impressioni, con i servizi VPN o il Server Proxy che utilizzate per navigare in anonimato sul web.

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Blogger e Sviluppatore, appassionato sin da piccolo dell’informatica e di tutta la tecnologia.



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